Stefano Piccirillo ed i suoi primi 30 anni di Radio – l’intervista

Stefano Piccirillo

Dearadio – ciao Stefano ben trovato! Questo è il 30° anno di Radio, come ti senti?

Stefano- Ciao Claudio, contentissimo, un traguardo importante raggiunto lavorando in posti prestigiosi e professionali, tanto lavoro e risultati, che sono quelli che restano. Pronto per rinnovare questo trentennale.

Dearadio – per i più giovani e per i meno attenti, ci faresti un piccolo excursus delle radio che hanno avuto l’onore di annoverarti nelle loro squadre

Stefano- Ok, questo “ragazzo” ti risponde 🙂 RTL 102.5, RDS Radio Dimensione Suono, R101 One O One, Radio 2, Radio Kiss Kiss.

Dearadio – ci sono colleghi che ti hanno lasciato qualcosa durante tutti questi anni

Stefano- 30 anni di colleghi e dirigenti, registi, autori, programmatori , amici, persone. I miei editori. Tutti mi hanno lasciato tanto. Da Lorenzo Suraci a Edoardo Montefusco, da Lucia Niespolo a tutti quelli che hanno creduto in me.

Marco Minelli, il mio direttore artistico della leadership a Rds, insieme ad ua squadra fantastica, e con altre due radio con risultati eccellenti. E tanti speakers che definisco artisti e professionisti, con i quali mi sento onorato di esserne stato ed esserne al fianco. I responsabili, i registi, i fonici , le segretarie, la radio è squadra è un tutto. Imparare ogni giorno questa la mia regola e mi piace qui ricordare la figura di Leonardo Leopardo Re Cecconi, vero maestro di radio e vita.

Dearadio – oltre la radio ti occupi e ti sei occupato di tantissime altre cose

Stefano – Credo che scrivere mi piaccia tanto 🙂 Ti riferisci all’ esperienza come scrittore. Sono arrivato al terzo libro pubblicato, per me è un risultato pazzesco se consideri che ho pubblicato il primo romanzo nel 2010. Sto scrivedo il quarto, sarà legato alla musica e alla vita. Mi piace e di questo ringrazio Jurgens, dare qualcosa di me ai ragazzi che desiderano fare il mio mestiere. Svolgo il lavoro di docente di comunicazione radiofonica ma molti non sanno che non è fare il Prof, ma essere sullo stesso livello con i ragazzi. Organizzare eventi e lavorare di palco mi stimola sempre molto. E’ uno scambio reciproco in realtà. Esperienza ed entusiasmo si incontrano. E poi qualcosa devo svelare no? 🙂 Collaboro con un settimanale per le recensioni musicali, presento e mi piace dire la mia confrontandomi con il mezzo televisivo. Imparando sempre anche qui.

Dearadio – attualmente qual è il progetto più importante al quale lavori oltre la radio ovviamente

Stefano- Insieme ad alcuni amici stiamo mettendo su un audiolibro, sto scrivendo il quarto romanzo e poi stiamo mettendo in piedi un posto stile factory, ma è ancora presto per parlarne 🙂

Dearadio – un giorno mi hai detto che secondo te un ciclo dura 10 anni; sei a Kiss Kiss Kiss da oltre 11 anni, dobbiamo aspettarci novità?

Stefano- Aahahahaahah, non lo so, vivo alla giornata e lavoro con amore, è forse questo il segreto della continuità?

Dearadio – ormai hai scritto tre libri, quando uno sul mondo della radio?

Stefano- Il secondo romanzo che ho pubblicato “Dieci Canzoni Una Vita ” è dedicato ai miei amici di radio, ognuno di loro ha scelto 10 canzoni motivandole, quelle che sono importanti per loro e non per la rotazione in radio e per ognuno di loro ho scritto delle righe, con tutta la stima. Sono un radiofonico al quale piace il concetto di scambio, anche tra realtà diverse, sono cose che ti fanno crescere. Mi piace l’ idea di scrivere un romanzo ambientato in radio e non è detto che non abbia già messo da parte qualche appunto 🙂 Anni fa con una persona molto importante per me, Attilio Ummarino , ne abbiamo parlato 🙂

Dearadio – fra i vari talent ne è nato uno dedicato al mondo della radio cosa ne pensi?

Stefano- Bellissimo, brava Rds e ottima produzione, si lasciava guardare con molto piacere. Anche Deejay con i music producer e il sound design ha portato aria nuova in tv. Rtl con il Coca Cola Summer Festival. Kiss Kiss con Miss Italia .

Qualsiasi cosa si faccia per la radio in comunicazione cross mediale va bene. Chi non fa non sbaglia. Sono uno propositivo e guardo, per la radio, sempre il bicchiere mezzo pieno.

Dearadio – quale consiglio daresri ai tuoi giovani colleghi?

Stefano – Spassionatamente, l’ umiltà, ma deve essere sincera e vera come la voglia di imparare e non sentirsi arrivati dopo 5 minuti di palinsesto (5 minuti possono essere metaforicamente anni 🙂 ) . Solo quando pensi di migliorare sempre e lavorare sui tuoi limiti, oltre che sulle tue peculiarità, puoi essere sempre più bravo.

Dearadio – attualmente sei in diretta nella fascia 19-21 e nel weekend al pomeriggio; fra le tante altre fasce che hai frequentato qual è quella più congeniale a te?

Stefano – Ho avuto la fortuna e il merito di diventare con il tempo uno speaker versatile, ho tramesso in tutti gli spazi delle 24 ore, ma davvero. Non ho l’ ossessione dell’ orario e mi piace ogni tot anni cambiare. Ogni spazio ha il suo fascino e le sue caratteristiche e per un appassionato professionista della radio è indispensabile essere capaci di essere efficaci in ogni orario.

Dearadio – cosa ti piacerebbe realizzare in futuro?

Stefano – Ho già partecipato all’attività oltre il microfono , mi sono occupato di ufficio stampa, programmazione e consulenza artistica per varie emittenti. Per il momento pensiamo a parlare e scrivere programmi, per il futuro si vedrà 🙂

Dearadio – grazie per averci dedicato il tuo tempo e buona radio!

Stefano- Grazie a voi, un abbraccio grande.