“A voce scritta” di Roberto Uggeri: LEONARD COHEN – POPULAR PROBLEMS

Roberto-Uggeri

“A voce scritta” di Roberto Uggeri: LEONARD COHEN – POPULAR PROBLEMS

MERITA UN ASCOLTO ATTENTO. VA LASCIATO SEDIMENTARE TRA LE PIEGHE DELL’ANIMO L’ULTIMO DISCO DI LEONARD COHEN.
CON LA SUA VOCE PASTOSA, ROBUSTA E RUVIDA CANTA, CON INCIDERE MORBIDO MAI MELENSO, I PROBLEMI QUOTIDIANI. QUELLI DI TUTTI. QUELLI DELLA VITA.
NON A CASO SI INTITOLA “POPULAR PROBLEMS” IL CD NEL QUALE SFOGLIA, COME ISTANTANEE IN BIANCO E NERO, TUTTE LE ANSIE, LE ANGOSCE MA ANCHE LE GIOIE ATTORNO ALLE QUALI RUOTANO LE TRAME DELL’ESISTENZA.
NESSUNO PUÒ DIRSI ESTRANEO ASCOLTANDO IL TREDICESIMO ALBUM DEL POETA CANADESE.

LEONARDO COHEN - POPULAR PROBLEMS
ALLA VIRATA DELLE OTTANTA PRIMAVERE LO SGUARDO È DISINCANTATO E SAGGIO. DOPO “OLD IDEAS”, DI DUE ANNI OR SONO, È COME SE VIVESSE UNA SECONDA GIOVINEZZA QUESTO CHANSONNIER DAL TIMBRO ROTONDO COME UNO SCOTCH TORBATO D’ANNATA.
PIÙ CHE MAI IN CAMMINO, LO SI VEDE ANCHE NELLA COPERTINA, CON UN BASTONE A FARE DA SOSTEGNO AL SUO PASSO D’AUTORE. MAI AVULSO DALLA REALTÀ, CON LO SGUARDO DRITTO E RIVOLTO AL FUTURO SOTTO IL BORSALINO A LARGHE TESE.
IL MANTRA SEDUCENTE DI “SLOW” APRE IL DISCO CON UN IRONICO ELOGIO DELLA LENTEZZA.
NON A CASO “A STREET” RISALE AI GIORNI IMMEDIATAMENTE SUCCESSIVI ALL’11 SETTEMBRE E “BORN IN CHAINS” SI È PROTRATTA PER QUARANT’ANNI, SCRITTA E RISCRITTA MILLE VOLTE.
LE ATMOSFERE CAMBIANO E SI INSEGUONO CON GUSTI DIFFERENTI IN TUTTO IL CD, DALLE TINTE ORIENTALI DI “NEVERMIND” ALLE ACCELERAZIONI COUNTRY DI “DID I EVER LOVE YOU”.
IL SINGOLO SCELTO PER ANTICIPARE L’ALBUM È “ALMOST LIKE THE BLUES”, CON UN TAPPETO DI PERCUSSIONI E UNA LINEA DI BASSO CHE ACCOMPAGNANO I CONTROCANTI DI CHARLEAN CARMON. LO SCENARIO È BRUTALE: VILLAGGI IN FIAMME, STUPRI E ASSASSINII. UNA REALTÀ NAUSEABONDA DALLA QUALE DISTOGLIERE LO SGUARDO.
COME NEL TEATRO D’AUTORE PROPONE UN MONOLOGO ALLO SPECCHIO IN “DID I EVER LOVE YOU”. PARLA DI POLITICA AFFRONTANDO IL TEMA DEL POST-KATRINA IN “SAMSON IN NEW ORLEANS”.
FINO AL GOSPEL LITURGICO DI “BORN IN CHAINS” NEL QUALE INVOCA UNA LIBERAZIONE DALLA SCHIAVITÙ.
PER CHI DESIDERA, IN EFFETTI, LIBERARSI DALLE “CATENE” DELL’APPIATTIMENTO CULTURALE CONTEMPORANEO LA LIRICA DI COHEN È LA RISPOSTA A OGNI “POPULAR PROBLEM”.

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