Intervista a Marco Guacci

D – Ciao Marco! Ben tornato in Puglia 😉

M –Ciao ragazzi di Dearadio! Si, sono tornato nella mia terra, calda e colorata come sempre.

D – Subito una curiosità, perché qualche mese fa sei andato via da Radio Norba?

M –Dopo la mia partenza ne ho sentite tante, alcuni mi volevano in una radio nazionale, altri parlavano di litigi, altri ancora di “una cacciata”

vi posso confessare che, mentre da un lato mi giravano un po’, dall’altro ho pensato che tanta gente ha seguito con passione il mio percorso e che quindi fosse normale poi che si chiedessero cosa avrei combinato. La verità è molto semplice: ho trascorso sette anni meravigliosi a radionorbaho fatto tanto e ho ricevuto tantissimo, dal pubblico, dai miei colleghi e dai capi. Dopo un’estate molto intensa, fatta di tour, programmi in studio, dal truck, dalla spiaggia avevo voglia di mettere in ordine le idee. Io per natura chiedo molto a me stesso e non sono mai contento, avevo voglia di vedere cosa succede lontano dal mio mondo. Un bel giorno, ho fatto le valigie e sono partito.

D – Cosa ti ha spinto a ritornare?

M –La mia famiglia sicuramente che seguiva con ansia le mie avventure e poi sono bastati un paio di messaggi e un incontro. devo ringraziare Il presidente Marco Montrone e Il direttore Alan Palmieri che mi hanno fatto capire che per loro avrei potuto ricominciare subito

D – Ora sei in onda nel weekend, sono previsti ritorni ad un appuntamento quotidiano?

M –La mia radio, almeno per come la vivo io, è bella sempre di lunedì mattina come di sabato notte è come andare in giro per la tua città ad orari diversi, al mattino puoi incontrare delle persone, la notte, o nel weekend, individui completamente differenti ma altrettanto interessanti. Per il palinsesto chiedete ad Alan! haha

Intanto posso anticiparvi che sarò in giro con il truck di radionorba per “Piazza Azzurri” vivremo le partite della nazionale nelle piazze più belle del Sud, accanto al nostro pubblico, alla nostra gente.

D – Con chi trasmetti ora?

M –Da solo, anzi, insieme al mio amico immaginario! haha gli troveremo un nome, stiamo facendo un sondaggio con gli ascoltatori!

D – E Claudio Cesaroni? Ti manca?

M –Con Claudia, nel tempo, abbiamo trovato un equilibrio perfetto, ci capivamo al volo ed il programma, almeno per quanto mi dicono le persone, era molto divertente, se ripenso ad alcuni momenti mi viene ancora da ridere ma credo che anche lei abbia fatto una scelta di vita e le auguro il meglio!

D – Alan Palmieri, il tuo direttore: tre aggettivi per lui

M –Lungimirante, Eclettico, Pignolo a livelli che non sto qui a raccontarvi haha

D – Dicci un po’ di te e del tuo privato, di cosa ti occupi oltre la radio?

M –Mi definisco un “Comunicatore” lo faccio dietro una consolle, di notte, mettendo i dischi, mi piace stare in mezzo alla gente e farla sorridere, ho pubblicato alcuni video improbabili su Youtube nei mesi in cui ero a Milano e credo che continuerò a sperimentare in futuro, poi sport, corsa, calcio, Milan.

D – Cosa guardi in tv?

M –Tanto sport, Documentari, alcuni veramente pesanti, film di ogni tipo.

D – Ed in radio cosa ascolti?

M –Quelli più bravi di me

D – Musica preferita?

M –Ascolto veramente veramente di tutto e aspetto che qualcosa mi stupisca, ora ad esempio mi piace molto la musica di un dj americano che si chiama Diplo, lui fonde i suoni dei paesi caldi con il dubstep o con l’elettronica più pura

D – Hai una compagna?

M – Sì, si chiama Roberta e fa il mio stesso lavoro. È una persona fantastica, mi dà la carica

D – Grazie Marco

M – A presto ragazzi e complimenti per la passione che mettete nel vostro lavoro